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giovedì 12 febbraio 2009

Un po' di campanilismo



Mi sono accorta che negli ultimi tempi scarseggiano le ricette e le preparazioni originali(questo dipende dalla mancanza di un forno, dei fuochi e di un piano di lavoro... che presto riavrò a disposizione) ma soprattutto si registra la tendenza a trascurare un po' la mia terra... E quindi per ovviare a questa grave mancanza ecco il consiglio di una delle pizze da me più amate, quella del Ristorante da Francesco a Schiazzano (fraz. di Massa Lubrense), che tra l'altro consiglio anche per la cucina... gli gnocchi di pesce agli agrumi sono il mio primo preferito! Chi può, ci vada al posto mio :)
Ristorante da Francesco
Piazzetta Schiazzano, 3
80061 Massa Lubrense (Na)


giovedì 20 novembre 2008

dove la pizza si misura col metro



Negli anni '30 un pizzaiolo chiamato Giggino Dell'Amura ha inventato la pizza al metro, che ancora oggi è una variante molto diffusa a Vico Equense, dove è nata...
In foto ce n'è una molto particolare al gusto di scarola, tonno e olive...

RISTORANTE PIZZERIA IL CAVALLINO
80069 Vico Equense (NA)
2, VIA RASPOLO
tel: 081 8016178

domenica 2 novembre 2008

pizza con il diavulillo


Oggi, nelle pause tra le pagine chiare e le pagine scure della tesi, ne ho approfittato per impastare un po', oltre alla torta di rose, una bella pizza col riavulillo, dono pervenuto sempre tramite pacco postale:)

Il Riavulillo (diavoletto) è un piccolo caciocavallo di pasta filata, lavorato a mano e farcito con olive nere, olio di olive e peperoncino tritato, sottoposto ad un trattamento di affumicatura.

La felice unione del peperoncino piccante, delle olive e del formaggio esaltano il palato e inducono a continui peccati di gola, specie se innafiati da un buon bicchiere di vino.

Il Riavulillo, che costituisce sia un gustoso antipasto che un ottimo secondo piatto, va servito caldo e filante, alla brace, al forno o al cartoccio.

Io l'ho messo sulla pizza!

www.riavullillo.org

La pizza è stata infornata in un ruoto, termine dialettale per indicare una teglia tondeggiante senza manico, ringrazio Raffaella che aspira a fare di me un'accademica della Crusca:)

domenica 14 settembre 2008

e ora vi racconto com'è andata




La mia prima notte bianca, a Roma nel 2003, fu interrotta dopo un paio d'ore di fila fuori alle scuderie del Quirinale, oltre che da un bel temporale, dal black out che paralizzò tutta l'Italia. Risultato: ore e ore parcheggiata a terra nella stazione di Termini insieme a migliaia di persone senza sapere quale sarebbe stato il mio destino.
Seconda notte bianca, la prima organizzata a Napoli, nel 2005:
Pressata come un'acciughina in mezzo alla bolgia di piazza Dante accorsa a vedere Beppe Grillo, viaggio infernale tra crisi di panico, proteste e treni assaltati e distrutti.
Ora, l'esperienza dovrebbe insegnarmi qualcosa, e invece no :)
Sono a Genova, non partecipo alla Notte Bianca?
Non mi sono mai trovata inerme sotto un temporale di dimensioni colossali, inzuppata dalla punta dei capelli fino a quella piedi, senza neppure aver avuto la possibilità di ascoltare un solo concerto o vedere uno spettacolo.
Però una cosa sono riuscita a farla: la fila kilometrica per mangiare la pizza di Totè Sapore a Piazza Matteotti tanto osteggiata(dai commercianti genovesi). E sarà questo il dolce ricordo che mi farà dimenticare tutto, la pioggia, la stanchezza, lo sconforto...e partecipare, come sempre, alla prossima notte bianca, dovunque decideranno di organizzarla!:)

mercoledì 27 agosto 2008

i miei omaggi



Questo post arriva un po' in ritardo, ed è per ringraziare mio ZZZio che si è presentato una sera a casa mia con sei cartoni (!) di Panuozzi, specialità gragnanese a metà tra la pizza e il saltimbocca, ben descritto in tutte le sue caratteristiche nell'omonimo sito...www.ilpanuozzo.it

venerdì 25 luglio 2008

pizzetta&pummarola



La mia è una pizzetta senza pretese, preparata per il viaggio che mi aspetta domani, fin sulle cime di Lavaredo :) se volete strafare una grande ricetta si trova qui.

lunedì 5 maggio 2008

Potrei mai dimenticarmi di Cicciotto?



Il ripieno
Vogliate perdonare la lunga assenza ma questi ultimi giorni sono stati ricchi di esperienze culinarie e non ;) ma poveri di tempo per parlarne adeguatamente...
Il signor ripieno presente in foto è una delle specialità della Pizzeria da Cicciotto a Massa Lubrense, locus amoenus della ridente penisola sorrentina(mi riferisco a Massa, non a Cicciotto;)assieme alla focaccia servita con una vaschetta di formaggio filante(non ho mai capito se abbia un nome specifico visto che in questa pizzeria non c'è il menu) e Achille (il masto) ha l'abitudine di sedersi a cavalcioni sulla sedia e chiederti: Tu che bbuò?

Pizzeria da Cicciotto
via campo degli aragonesi 3 Massa Lubrense
081 8789862

venerdì 4 aprile 2008

Prima di andare via

...Ho voluto mangiare un'ultima pizza con i miei amici e abbiamo scelto di andare Da Cardone: ci si serve da soli, è economico, la focaccia semplice con la treccia e il prosciutto crudo è spettacolare e alla fine si possono anche portare via gli avanzi con questo pratico box che fa molto doggy-bag...
Pizzeria Cardone,
Via delle Pietre 19
19 Vico Equense(Napoli)
chiusura lunedì - tel:081-8027576

martedì 11 marzo 2008

Variazioni sul tema: Pizza

Pizze Fritte
Gianluca (che ancora non ho conosciuto di persona) mi ha inviato un'altra ricetta con foto allegata; prima di avere il tempo di sperimentarla, la pubblico (noto che è molto più preciso di me che sono un'arronzona)
Grazie ancora una volta:)

Per fare una quindicina di pizze (da considerare che una persona normale ne mangia in media 3).

Impasto:
1 KG di farina 00.
Un dado di lievito di birra per pizze (non quello in polvere che non le fa lievitare) , per un kilo di farina utilizzatente 2/3.
Una tazza (grossa) di acqua calda nel quale sciogliere sale e lievito.
Un pizzico di sale.
Un cucchiaio di olio di oliva.
Condimento:
Due bottiglie di polpa di pomodoro.
Uno spicchio d'aglio grosso , tritato fine fine.
Olio.
Sale.
Parmigiano (variante con stracchino e rucola).
Preparare l'impasto , versate la farina sul piano di lavoro (tenetene un po' da mettere sulla superficie del tavolo dove metterete le pizze prima di friggerle , in modo tale che non si incollino al tavolo) a mo di montagnola , fate un buco nel mezzo e versate un po' dell acqua calda con il lievito e sale.
Versatene un po' per volta ed impastate per gradi , ripetete l'operazione finchè la pasta non avrà più grumi ed avrà raggiunto la giusta "solidità".
Quando avrete una bella pallottola di pasta lavorata , fate un pertugio nel mezzo e versate il cuchiaio d'olio , impastate ancora il tutto , fatte una bella boccia di pasta e mettete il tutto a lievitare.

Prendete l'aglio , fatelo soffriggere nell olio e poi versate la polpa di pomodoro e fate cuocere il tutto per bene salando il tutto.
Quando la pasta sarà lievitata fatene delle pizze rotonde con un buco delle dimensioni della punta di un dito nel mezzo (serve per far si che friggendo la pizza non si gonfi troppo , nel caso gonfiasse cmq. , bucate con una forchetta) , ricordate che la pizza deve rimanere sottile quando lavorate l'impasto , prendete una padella antiaderente mette l'olio , portate ad ebollizione e mettete su la prima pizza , quando sarà bella croccante toglietela (mettetene subito una nuova per nn far bruciare l'olio) , metteteci su il giusto quantitativo di pomodoro (poco e diventa secca , troppo e diventa molliccia) ed una robusta copertura di parmigiano.

giovedì 6 marzo 2008

i pizzaioli emigranti

Ci sono giorni in cui proprio non ce la fai più a sentire attorno a te solo l'odore della focaccia (non capisco come si faccia a mangiare a colazione inzuppata nel latte!) e ti prende quella strana malinconia...
per fortuna c'è qualcuno che ci ha già pensato e che ti sta aspettando anche a Genova:
Fratelli la Bufala
via C. Colombo 25/27
010/86.86.088

lunedì 28 gennaio 2008

La pizza del Direttore

Semplicemente perfetta!

domenica 30 dicembre 2007

Al solito posto...non la solita pizza!


Sembra incredibile, ma durante queste feste c'è ancora spazio per una pizza...La più buona del mio paesello è sicuramente questa, il pizzaiolo Pasquale mi ha spiegato ieri che la fa lievitare, lievitare, lievitare... perciò è così leggera...ha detto pure che ci mette il cuore;)

Al solito Posto
Corso Marion Crafword,71
+390818075578
80065
Sant'Agnello (NA)

sabato 22 dicembre 2007

...in fila per una pizza


ma ne vale la pena, anche in questo caso:
Pizzeria Trianon da Ciro Casa Madre,
via Pietro Colletta, 42/46,
tel 081 533 94 26

'A pizza
A ricetta è semp' 'a stessa
addò vai vai
si tu tiene farina, lievito, sale e acqua
nun ìnce sta niente a fa
add''ascì a pasta
Sì ncoppa a pasta ce miette
a pummarola fresca, a muzzarella
e addore d' a vasinicola
allora chest'è a pizza
o forse pare a pizza
pecchè manca coccosa ca sai fare
o poche e sentimento ca te fa nascere
a passione pè chesta pizza
ca è nu capolavoro
o Canada, America e Giappone
si nce sta a dinte
d'ò napulitano o piezz' e core.
Ciro Leone

domenica 21 ottobre 2007

Bufalina

Questa è la pizza che abbiamo mangiato ieri sera, notare i bocconcini di bufala che emergono al centro...


Pizzeria Fratelli del Sorbo
via Nazionale 4, Pimonte (Na)
80050, tel 0818792403

sabato 6 ottobre 2007

minicalzoni provola, salsiccia e broccoli


impasto per la pizza

500 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di olio d'oliva
acqua q.b.

ripieno

300 gr di provola affumicata
300 gr di salsiccia sbriciolata
1 kg di broccoli
aglio,
olio
peperoncino

Preparazione del ripieno:
Soffriggere aglio, olio e peperoncino, aggiungere in padella i broccoli grondanti d'acqua dopo averli lavati. La salsiccia si può aggiungere sia in padella, così che cuocia assieme ai broccoli sia a crudo prima di infornare tutto. Lasciar raffreddare. Tagliare a pezzetti la provola affumicata.

Preparazione dei calzoni:
Mettere su un ripiano 250 gr di farina a fontana, al centro il lievito di birra con lo zucchero, aggiungere l'acqua che dev'essere tiepida per sciogliere il lievito. Lavorare bene e lasciar lievitare per mezzora.
Aggiungere sale, olio e la restante farina e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido. Fare una decina di panetti e lasciar lievitare fino a che raddoppiano il loro volume. Stenderli, riempirli con salsiccia, provola e broccoli "affogati" e richiuderli a mezzaluna. Lasciare in forno a 200° per 15 minuti.

lunedì 24 settembre 2007

Pizza story

foto www.flickr.com

Un'istituzione: L'antica Pizzeria "da Michele"
Napoli - Via Cesare Sersale, 1/3
(angolo Via P. Colletta)
Tel. 08155392o4

A Margherita


'A quando sta 'o benessere
'a gente pensa a spennere
e mo' pure o' chiù povero
'o siente 'e cumannà

Voglio una pizza a vongole
chiena 'e funghette e cozzeche
con gamberetti e ostriche
d'o mare 'e sta città

Al centro poi ce voglio
n'uovo datto alla cocca
e co liquore stik
l'avita annaffià

Quando sentenno st'ordine
ce venne cca'na stizza
pensano ma sti pizze,
songo papoccie o che.

Ca se rispetta ìa regola
facenno 'a vera pizza
chella ch'è nata a Napule
quasi ciennt'anne fa.

Chesta ricetta antica
si chiamma Margherita
ca quanno è fatta a arte
po ghi nant'a nu re.

Perciò nun e cercate
sti pizze complicate
ca fanno male 'a sacca
e 'o stommaco pati.

Gennaro Esposito