domenica 16 marzo 2008

La colazione del rivoluzionario


Questo bel plumcake semplice semplice non l'ho fatto io...attendo di nuovo la ricetta perfezionata di Barbara:)
plumcake
Ricetta facile, facile!
Ingredienti in ordine di apparizione:
150gr di yogurt (di solito utilizzo quelli Muller perchè sono buoni e il vasetto contiene proprio la giusta dose!)
150gr di zucchero
1 bicchiere di olio di semi (consiglio di utilizzare il vasetto vuoto dello yougurt!)
3 uova (da incorporare una alla volta)
300gr di farina (meglio se setacciata e incorporata un pò alla volta))
scorza di limone grattuggiato
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci

Mescolare ogni volta che si aggiunge un ingrediente.

Imburrare ed infarinare un teglia da plum-cake e versare il composto.

Temperatura forno: 180°
Tempo di cottura: 40/45 minuti circa (dipende un pò anche dal forno!).

una mimosa per caso

Torta mimosa

La settimana scorsa avevo chiesto a Barbara di concedermi "un giro" col suo portatorta, non potevo restituirglielo vuoto..così volevo preparare una torta al limone che si è trasformata in una sorta di mimosa...
La base è un pan di spagna non cresciuto abbastanza...che mi ha rovinato tutti i piani...

Per il pan di spagna
6uova
75 gr di farina
160gr di zucchero
la buccia di un limone

per la crema
3 tuorli
buccia di limone
vaniglia
500ml di latte
150 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
250 gr di ricotta

Sgusciare le uova e separare i tuorli dagli albumi. Montare questi ultimi a neve. In un recipiente montare a lungo i tuorli, lo zucchero e la buccia di limone fino a che non diventino una crema chiara e soffice. Unire prima la farina e poi gli albumi a neve con movimenti dal basso verso l'alto.
Imburrare e infarinare uno stampo e cuocere in forno a 180°per 40 minuti.

Preparare una crema: scaldare il latte in un pentolino, montare tuorli, zucchero, farina, buccia di limone e vaniglia; Quando il latte sta per bollire versarlo sulla crema, mettere sul fuoco e mescolare fino a che la crema si sarà addensata. Aggiungere la ricotta.

Bagnare il pan di spagna con un'emulsione di acqua e limoncello, versarvi sopra la crema, e sbriciolarvi tanti pezzetti di pan di spagna. Laciar riposare in frigo per un'ora.

martedì 11 marzo 2008

Variazioni sul tema: Pizza

Pizze Fritte
Gianluca (che ancora non ho conosciuto di persona) mi ha inviato un'altra ricetta con foto allegata; prima di avere il tempo di sperimentarla, la pubblico (noto che è molto più preciso di me che sono un'arronzona)
Grazie ancora una volta:)

Per fare una quindicina di pizze (da considerare che una persona normale ne mangia in media 3).

Impasto:
1 KG di farina 00.
Un dado di lievito di birra per pizze (non quello in polvere che non le fa lievitare) , per un kilo di farina utilizzatente 2/3.
Una tazza (grossa) di acqua calda nel quale sciogliere sale e lievito.
Un pizzico di sale.
Un cucchiaio di olio di oliva.
Condimento:
Due bottiglie di polpa di pomodoro.
Uno spicchio d'aglio grosso , tritato fine fine.
Olio.
Sale.
Parmigiano (variante con stracchino e rucola).
Preparare l'impasto , versate la farina sul piano di lavoro (tenetene un po' da mettere sulla superficie del tavolo dove metterete le pizze prima di friggerle , in modo tale che non si incollino al tavolo) a mo di montagnola , fate un buco nel mezzo e versate un po' dell acqua calda con il lievito e sale.
Versatene un po' per volta ed impastate per gradi , ripetete l'operazione finchè la pasta non avrà più grumi ed avrà raggiunto la giusta "solidità".
Quando avrete una bella pallottola di pasta lavorata , fate un pertugio nel mezzo e versate il cuchiaio d'olio , impastate ancora il tutto , fatte una bella boccia di pasta e mettete il tutto a lievitare.

Prendete l'aglio , fatelo soffriggere nell olio e poi versate la polpa di pomodoro e fate cuocere il tutto per bene salando il tutto.
Quando la pasta sarà lievitata fatene delle pizze rotonde con un buco delle dimensioni della punta di un dito nel mezzo (serve per far si che friggendo la pizza non si gonfi troppo , nel caso gonfiasse cmq. , bucate con una forchetta) , ricordate che la pizza deve rimanere sottile quando lavorate l'impasto , prendete una padella antiaderente mette l'olio , portate ad ebollizione e mettete su la prima pizza , quando sarà bella croccante toglietela (mettetene subito una nuova per nn far bruciare l'olio) , metteteci su il giusto quantitativo di pomodoro (poco e diventa secca , troppo e diventa molliccia) ed una robusta copertura di parmigiano.

fugassa con 'a siòula

Oggi sperimentiamo un classico della cucina zeneise...

Focaccia con le cipolle
500gr di farina00
25grdi lievito fresco
un bicchiere di acqua
sale
olio
una cipolla grossa

Preparare un impasto di farina, lievito di birra ed acqua. Dopo averlo fatto riposare un'ora stenderlo su una teglia unta d'olio non superando i 2 cmdi spessore. Premere tutta la superficie della focaccia, cospargerla con un velo d'olio d'oliva e un po' di sale e quindi metterla a cuocere nel forno caldo a 200°per una ventina di minuti circa. Pochi minuti prima di sfornarla aggiungere la cipolla tagliata a fette sottili.

Mì son sentimentale finn-a fondo
e fasso l’eujo comme o pappê de strassa:
son innamoòò de Zena ciù da mondo,
ma ho un ballin ti ta testa: o l’è o fugassa.

E’ più forte di me, mì me-o confesso!
Scioa co-oa croco e co-a sâ a man bassa,
l’oexin ben vonto, o mëzo bello spesso!
o mae Micchê a l’è lê: santa fugassa!

O mâ o m’incanta, o segge bollezumme,
faeto de moixi o ciatto pe-a bonassa,
anche se a votte o sa de refrescumme
( a spussa dell’erzillio) ma a fugassa!

Il grattacielo! ? è bello da vedere;
e De Ferrari! ? ‘na gran bella ciassa;
Scuaja, Cannetto, Righi, Belvedere…
cöse pe-i euggi! Ma pensae, a fugassa!

Me l’asseunno de neutte, e poi m’adescio
che perdo e bave comme ‘na lumassa.
Chi ha coraggio me dighe che son nescio.
Mi ghe diggo de scì, e tetto fugassa.

E vi dirò di più, fò paragoni
con l’amigo do tacco ch’o strombassa,
quello che fa le pizze co-i calzoni.
Duxento pisse non fan unna fugassa!

E se diggo fugassa e diggo tutte,
no fasso distinsion tra magra, grassa,
co-o formaggio, co-a çioula: Bocche mutte!
pe mì va tutto ben s’a l’è fugassa.

Dommo a Milan, Venezia con San Marco,
Lanterna a Zena, Savonn-a a Campanassa,
San Remmo o zeugo, ä Spezza l’Arsenâ
e mì in scio stemma veuggio ‘na fugassa.

Mi son sentimentale e me commeuvo
s’a l’è co-a çioula e brindo con vinassa
s’a l’ha o formaggio. Ma de taxei l’è leugo.
Chiedo vegna. Son quello da fugassa.

Vito Elio Petrucci


domenica 9 marzo 2008

Pasta con l'anciova e la mollica


Mi è appena giunta una ricetta (con foto allegata) dalla Sicilia, da Gianluca, grazie, la proverò al più presto con le acciughe di Monterosso che qui ho sentito tanto magnificare:)

ingredienti
150g pangrattato abbrustolito
120g acciughe (anciova in dialetto)
25g pinoli - 25g uva passa
1 spicchio aglio
prezzemolo - peperoncino
olio e.v.o - sale

Imbiondire l'aglio nell'olio. Aggiungere i filetti di acciuga, il prezzemolo, i pinoli e l'uva passa.
Lessare le trenette, condire con questo condimento e cospargere con il pangrattato e del peperoncino a pezzetti (facoltativo)
Noi a Palermo usiamo solitamente, come pasta, il bucato.

la crostata di Babuccia

Racchiusa in un portatorta stratosferico (che ho subito provedduto a sottrarre) oggi è giunta da me questa buonissima crostata ai frutti di bosco...Barbara, mi posti la ricetta?:)
300 gr di farina
150 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito
80 gr do burro
1 limone naturale (succo+scorza grattuggiata)
2 tuorli
1 uovo intero
Marmellata a piacere

lasagne da bis

Da quando ho scoperto la maggiorana (che è un ingrediente fondamentale della cucina ligure) non posso fare a meno di metterla dovunque, e spero con risultati passabili visto che gli ospiti hanno chiesto il bis ;P

Lasagne ai carciofi
ispirazione "Sale&Pepe"
ingredienti
200gr di lasagne all'uovo
250 gr di ricotta
1 limone
8 carciofi
3 rametti di maggiorana
40 gr di farina
400mil di latte
80gr di burro
noce moscata
caciotta secca grattugiata

Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e metterli in acqua con il limone. Scolarli e cuocerli per 20 minuti in una padella con un po' di cipolla e unire la maggiorana tritata. Preparare una besciamella sciogliendo il burro, unendovi a farina e, fuori dal fuoco, il latte. Rimettere sul fuoco e mescolare fino all'ebollizione, aromatizzare con la noce moscata, il sale e il pepe. Cuocere le sfoglie di lasagna, quando saranno pronte imburrare una pirofila e riempirla a strati con le lasagne, i carciofi, la besciamella e la ricotta. Terminare con uno strato di besciamella e una spolverata di caciotta grattugiata. Cuocere in forno a 180° per 10 minuti e a 250°per altri dieci minuti.