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venerdì 30 gennaio 2009

Gino Paoli, e la panna più buona di Zena

L'altra sera c'era Gino Paoli a Che tempo che fa : mi è piaciuta molto l'intervista e soprattutto ciò che ha detto sulla pietà, e sul fatto che nelle canzoni(e nelle emozioni che esse suscitano) ognuno ci trova ciò che vuole a seconda della propria sensibilità, insomma tutto è puro per i puri !
Ma ciò che mi ha incuriosito di più è stato scovare la cremeria in cui andava da bambino, in tempo di guerra, per assaporare "una botta di vita" assieme alla madre, ovvero la panna che si fa a via Luccoli, tra vico Casana e piazza Soziglia, nel cuore del cuore del centro storico, tra i carrugi dove si trovano le botteghe più antiche della città.

Cremeria Buonafede
via Luccoli 21,
tel 010 247 42 19, Genova
Genova

giovedì 29 gennaio 2009

naviganti senza navigare mai, ovvero il sushi take away consumato al sole sulla nave Italia



Synthesy Sushi Bar e Restaurant
via Canneto il lungo 102
Genova

Cominciamo col dire che sono una perfetta ignorante a proposito di cucina etnica, men che meno di quella giapponese, quindi non sono stata in grado di apprezzare appieno tutta la storia e la cultura racchiusa in queste piccole composizioni di riso e verdure e pesce... quello che so invece cogliere molto bene è la compagnia delle mie nuove amiche ed il sole in faccia da godere mentre si mangia stesi sui legni della Nave Italia, una vera e propria nave ormeggiata sul molo dedicato a De Andrè nel Porto Antico di Genova...Insomma, si può girare il mondo anche restando attraccati al porto, se si vuole :)

e... non ha prezzo!




giovedì 9 ottobre 2008

...


Ti t'adesciàe 'nsce l'èndegu du matin
ch'à luxe a l'à 'n pè 'n tera e l'àtru in mà

ti t'ammiàe a ou spègiu de 'n tiànnin
ou cè s'amia a ou spègiu da ruzà
ti mettiàe ou brùgu rèdennu'nte 'n cantùn

che se d'à cappa a sgùggia 'n cuxin-a stria
a xeùa de cuntà 'e pàgge che ghe sùn
'a cimma a l'è za pinn-a a l'è za cùxia


E a 'ste panse veue cose che daià cose da beive, cose da mangiä frittûa de pigneu giancu de Purtufin çervelle de bae 'nt'u meximu vin lasagne da fiddià ai quattru tucchi paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi...

A cimma, Creuza de mà, F. De Andrè

Cfr. www.ilsecoloxix.

Da Maria,

vico Testadoro 14r

tel 010581080

Genova

domenica 14 settembre 2008

e ora vi racconto com'è andata




La mia prima notte bianca, a Roma nel 2003, fu interrotta dopo un paio d'ore di fila fuori alle scuderie del Quirinale, oltre che da un bel temporale, dal black out che paralizzò tutta l'Italia. Risultato: ore e ore parcheggiata a terra nella stazione di Termini insieme a migliaia di persone senza sapere quale sarebbe stato il mio destino.
Seconda notte bianca, la prima organizzata a Napoli, nel 2005:
Pressata come un'acciughina in mezzo alla bolgia di piazza Dante accorsa a vedere Beppe Grillo, viaggio infernale tra crisi di panico, proteste e treni assaltati e distrutti.
Ora, l'esperienza dovrebbe insegnarmi qualcosa, e invece no :)
Sono a Genova, non partecipo alla Notte Bianca?
Non mi sono mai trovata inerme sotto un temporale di dimensioni colossali, inzuppata dalla punta dei capelli fino a quella piedi, senza neppure aver avuto la possibilità di ascoltare un solo concerto o vedere uno spettacolo.
Però una cosa sono riuscita a farla: la fila kilometrica per mangiare la pizza di Totè Sapore a Piazza Matteotti tanto osteggiata(dai commercianti genovesi). E sarà questo il dolce ricordo che mi farà dimenticare tutto, la pioggia, la stanchezza, lo sconforto...e partecipare, come sempre, alla prossima notte bianca, dovunque decideranno di organizzarla!:)