sabato 8 marzo 2008

panini danubio

Panini semidolci alla mortadella e formaggio
ingredienti
Farina gr. 500
Latte gr.200
Burro gr. 100
Zucchero semolato gr. 50
Lievito di birra gr.10
due fette di mortadella
una fetta di caciocavallo
Sale

Formare una fontana con la farina. Sciogliere il lievito con il latte tiepido, aggiungere il burro morbido e a pezzetti, lo zucchero e impastare fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare la pasta per circa 60 minuti . Infarinare leggermente la spianatoia e formare tante palline riempiendole al centro con la mortadella e il formaggio tagliati a dadini. Rivestire una teglia con la carta forno e disporre i panini distanziandoli di un cm. Aspettare che lievitino almeno per un'altra mezzora e infine infornare a 200° per 20 minuti.

giovedì 6 marzo 2008

i pizzaioli emigranti

Ci sono giorni in cui proprio non ce la fai più a sentire attorno a te solo l'odore della focaccia (non capisco come si faccia a mangiare a colazione inzuppata nel latte!) e ti prende quella strana malinconia...
per fortuna c'è qualcuno che ci ha già pensato e che ti sta aspettando anche a Genova:
Fratelli la Bufala
via C. Colombo 25/27
010/86.86.088

mercoledì 5 marzo 2008

i cuori di Milena




Goffri Goffri!Goffriamo!

Finalmente ho la ricetta perfetta per la realizzazione dei gaufres...me l'ha ceduta Milena che oggi pomeriggio li ha anche preparati per tutti:)

Gaufres/ Waffel/ Cialde
ingredienti
250 gr di farina
175 gr di burro
175 gr di zucchero
3 uova
un pizzico di sale
vanillina
una bustina di lievito per dolci
Lavorare a crema il burro e lo zucchero, poi aggiungere le uova e gli altri ingredienti, per ultimo il lievito. La consistenza dev'essere abbastanza solida.
Mescolare a lungo ed accuratamente. Ungere la piastra calda con in burro e versare l'impasto a cucchiaiate. Far cuocere un minuto e servire spolverizzate di zucchero a velo.

domenica 2 marzo 2008

un pranzo frugale, parte seconda

carpaccio di salmone
spaghetti con le cicale

frittura di pesce
gamberoni arrostiti e branzino alla griglia
insalata di mare

un pranzo frugale

gamberetti fritti in salsa d'arancia
tonno e peperoni
tonno arrosto
gamberetti in salsa di zucchine

Questo è il brevissimo (!) resoconto di ciò che vi aspetta andando a mangiare al Ristorante Jerì a Lerici, di cui già vi avevo accennato qualche post fa...

sabato 1 marzo 2008

Primizia di Casatiello dolce

Questa è una ricetta molto preziosa(grazie mamma!!!:) di un dolce pasquale che a casa mia si fa durante la notte del giovedì Santo, vista la lunga e paziente preparazione...Al mattino è un risveglio pieno di profumi antichi e sapori di festa...
ingredienti
500 gr farina
30gr di lievito di birra
200gr di zucchero
200gr di burro
5 uova
1 pizzico di sale
buccia d'arancia e limone grattugiate
50 gr di cedro
1 cucchiaino di rum
1 cucchiaino di cannella
qualche chiodo di garofano macinato
1 bicchiere di latte
Far sciogliere il lievito con il latte caldo in 100 gr di farina. Quando sarà raddoppiato di volume aggiungere 200 gr di farina, le uova e lo zucchero. Far lievitare ancora, dopo un'ora circa aggiungere la restante farina e il burro fuso. Far lievitare ancora una volta per un'ora e poi aggiungere gli aromi e il liquore, versare l'impasto così ottenuto in teglie dal bordo alto. Infornare nel forno già caldo a 16o°per 50 minuti.

Crepes al pesto

per le crepes
250 g farina
500 ml latte
1 cucchaino d'olio
1 cucchiaino di sale
3 uova
burro per la padella
Mescolare la farina in una terrina. Aggiungere le uova e il latte e mescolare bene, aggiungere un cucchiaino di sale e di olio al composto. Scaldare un padellino di ferro o una padella antiaderente con un po' di burro. Versare il composto a mestolate (una crepe corrisponde a un mestolo da minestra scarso) e ottenere uno strato sottile e omogeneo.
Farcire con il pesto rigorosamente fatto a mano e spolverizzare con formaggio grattugiato. Riscaldare in forno per 15minuti a 180°.
Pesto alla genovese
Ricetta originale, fonte:
www.mangiareinliguria.it

Basilico (Ocimum Basilicum) - 4 mazzetti di foglie di basilico fresco
Olio extravergine di oliva - 1 bicchiere
Formaggio grattugiato - 3 cucchiai di parmigiano e 3 di pecorino
Aglio - 2 spicchi
Pinoli - 1 cucchiaio
Noci (facoltative)
Sale grosso - qualche grano

Per fare il vero Pesto alla genovese occorrono un mortaio di marmo e un pestello in legno, tanta diligenza e pazienza.
Per prima cosa bisogna lavare in acqua fredda quattro mazzi di basilico, naturalmente genovese, e poi metterli ad asciugare su un canovaccio, nel frattempo nel mortaio si deve pestare uno spicchio ogni trenta foglie d'aglio, la ritualità sta anche nelle dosi.
L'aglio deve essere dolce, non deve prevalere pur facendosi sentire nel sottofondo…insomma non può mancare! E non deve mancare neppure il sale grosso, aggiungetene qualche grano. A questo punto, ma non tutte insieme (sono merce preziosa non erbetta qualunque!), vanno aggiunte le foglioline e si inizia con un dolce movimento rotatorio e prolungato a pestarle nel mortaio.
Ricordatevi che gli oli essenziali del basilico sono conservati nelle venuzze delle sue foglie e che per ottenere il miglior gusto, bisogna non pestare gravemente ma ruotare leggermente il pestello in modo da stracciare, non tranciare, le profumate foglioline.
Quando il basilico stilerà un liquido verde brillante sarà il momento di aggiungere i pinoli, una manciata.
E' giunto il momento dei formaggi: parmigiano reggiano e pecorino sardo, entrambi DOP, adeguatamente stagionati. Ed infine l'olio extravergine d'oliva, versato a goccia, naturalmente italiano dal sapore non particolarmente aggressivo, non particolarmente intenso, ideale per sposare tutti gli ingredienti senza sopraffarli.
Un'ultima raccomandazione:
la lavorazione deve avvenire a temperatura ambiente e deve terminare nel minor tempo possibile per evitare problemi di ossidazione. A questo punto il pesto è pronto e può essere utilizzato.